Progetto di formazione e accompagnamento

al gruppo di donne artigiane di Layo

Situazione della zona

La provincia di Cana si trova a sud del dipartimento di Cuzco. Con la sua capitale, Yanaoca, ha 8 distretti, tra i quali il distretto di Layo. E’ considerata una provincia alto andina nel dipartimento di Cuzco. Il clima è freddo, con una temperatura annuale tra -6 e 12 gradi e precipitazioni annuali tra i 500 e i 1000 mm, con gelate forti e molto forti durante l’anno. L’altitudine media in cui si trovano i principali villaggi è di 3900 metri s.l.m.
La provincia di Canas è prevalentemente rurale (86%). Frequente la migrazione della gente verso le zone urbane di Sicuani, Cuzco e Arequipa: si perdono così le possibilità di sviluppo della zona perché coloro che se ne vanno (giovani fra i 15 e i 25 anni) sono coloro che hanno maggiori capacità produttive. Uno degli indicatori che esprime la qualità della vita di una zona è il tasso di mortalità infantile: nei distretti di Checca, Kunturkanki e Layo è del 77,6 per 1000; una delle cause è che le comunità di questo distretto sono molto lontane dalla capitale del distretto o della provincia; altro fattore è la grande povertà della produzione agricola e dell’allevamento.
I bambini e gli adolescenti crescono in un ambiente segnato dalla povertà, dall’emarginazione, dalla violenza familiare e sociale che portano come conseguenza uno sviluppo personale segnato da diversi limiti: dalle carenze materiali alle carenze affettive; inoltre in seguito a queste condizioni materiali di povertà esiste in molte famiglie un ambiente di maltrattamenti e di violenza fisica, l’alcolismo nei genitori produce liti e aggressioni fisiche creando nei bambini paura, insicurezza e mancanza di fiducia.
L’assenza dei padri che migrano nelle zone di Majes e di Arequipa per vari mesi all’anno in cerca di entrate economiche, lascia la madre di famiglia con una eccessiva responsabilità e con un gravoso carico di lavoro in famiglia, oltre agli obblighi nei confronti della comunità; la madre deve perciò affrontare la mancanza di disponibilità economica per coprire le necessità dei figli fino a che il marito invii o porti il denaro.

 

Motivazioni

In questa situazione di povertà estrema bambini e adolescenti sono i più esposti, soffrono di denutrizione, non hanno possibilità di ricevere una educazione di qualità, non hanno servizi di base minimi per vivere in condizioni umane, inoltre la violenza quotidiana che si vive all’interno delle famiglie e nel contesto sociale, segna seriamente la capacità di relazione con gli altri.
Essendo la maggior parte delle famiglie destrutturate per abbandono di uno dei genitori per conflitti familiari ecc. si verifica una serie di situazioni che calpestano i diritti umani.
Questa situazione cronica e dolorosa che si nota nella provincia di Canas, distretto di Layo, fornisce una forte motivazione a un impegno a lavorare con le mamme perché questi bambini e adolescenti possano vedere il futuro con speranza.
In questa situazione in cui la donna si assume maggiori responsabilità per l’abbandono da parte del marito in cerca di lavoro ed essendo Layo un distretto di povertà estrema, che non offre opportunità di lavoro alle donne, vorremmo offrire ad esse la possibilità di partecipare in maniera più attiva e da protagoniste all’interno delle loro famiglie e della comunità attraverso formazione e supporto all’ organizzazione del lavoro per poter sviluppare attitudini all’imprenditoria utili al raggiungimento di migliori ritorni economici capaci di migliorare le attuali condizioni di vita.

 

OBIETTIVI

Generali

Consolidare le capacità organizzative di leadership e di aggregazione del gruppo di donne per consolidarsi come gruppo organizzato e partecipare negli spazi comunali distrettuali e regionali portando avanti proposte di ottimizzazione delle loro attività produttive

Specifici

1.Promuovere l’organizzazione del gruppo delle donne.
2.Rafforzare la autostima delle donne e la loro capacità di ascolto di analisi e di riflessione delle loro esperienze e sentimenti che contribuiscano alla loro crescita personale.
3.Contribuire al rafforzamento delle capacità produttive delle donne organizzate incidendo sul rafforzamento della gestione di impresa.

 

Attività

 

  • lavoro in équipe
  • importanza dell’organizzazione delle donne
  • leadership
  • tecniche di decisione
  • organizzazione del gruppo
  • pianificazione e programmazione dei lavori
  • funzioni e ruoli di una organizzazione

 

Aspetto di partecipazione sociale

 

  • identità e autostima
  • comunicazione
  • diritti delle donne
  • stare insieme
  • gestire la violenza familiare
  • analisi della realtà locale e regionale

 

Aspetto tecnico produttivo

  • tecniche del lavoro a maglia
  • completi e accessori
  • miglioramento della qualità
  • rafforzamento del lavoro produttivo
  • costi e mercato

 

 

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